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Libellula a Bruxelles

Libellula a Bruxelles

Su invito della Commissione Europea, Parliament Watch Italia presenta il laboratorio di monitoraggio civico Libellula durante la conferenza “Engaging citizens for good governance in Cohesion Policy”.

L’appuntamento è a Bruxelles il 6 febbraio 2020. Con PWI, partecipa anche il Comune di Palermo, che sarà rappresentato dal Segretario Generale Antonio Le Donne. Su impulso di PWI, infatti, il Comune di Palermo ha preso l’impegno di attivare nei prossimi mesi un Patto di Integrità, per garantire trasparenza e possibilità di controllo da parte dei cittadini su un’opera pubblica di prossima realizzazione in città, di particolare significato simbolico e strategico. Il Patto di Integrità, per cui Palermo ha già preso un impegno anche nell’ambito del IV Piano Italiano  di Open Government, segue il modello della sperimentazione in corso da parte della stessa Commissione Europea (tra i temi della conferenza del 6 febbraio) e presenta alcune caratteristiche specifiche:

  • il monitor indipendente del Patto di Integrità deve essere un soggetto locale;
  • il monitor indipendente deve essere in grado di costruire una partnership con un soggetto nazionale o internazionale già attivo nel settore dell’anticorruzione;
  • una piccola percentuale dell’ammontare dell’opera da sottoporre a Patto di Integrità deve essere destinata a cofinanziare le attività del Patto.

Intorno al Patto di Integrità di Palermo, come già accaduto a Messina, Libellula costruirà la propria comunità monitorante e le attività di monitoraggio (secondo le modalità indicate nel poster in apertura di articolo).

La firma del Patto

La firma del Patto

Il 19 dicembre 2019, nel corso di una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, l’Università di Messina e Parliament Watch Italia hanno firmato un Patto di Integrità. Il documento è stato firmato dal prorettore, prof. Giovanni Moschella per l’Università di Messina e da Francesco Saija per PWI.
Il Patto di Integrità è uno strumento che mira a rendere più trasparente il processo di una gara d’appalto, istituendo un accordo di fiducia e reciproco impegno a principi di correttezza, lealtà e trasparenza tra tutti gli attori in gara. Nell’ambito del Patto, l’Università di Messina, nel ruolo di stazione appaltante, si impegna ad individuare, entro il primo trimestre del 2020, un proprio appalto da sottoporre al Patto già sottoscritto. Contestualmente, l’Università si impegna a rendere disponibili tutte le informazioni relative al processo d’appalto. Parliament Watch Italia, nel ruolo di organismo di monitoraggio indipendente, avrà il compito della verifica di queste informazioni e si occuperà di aggiornare puntualmente la cittadinanza sull’andamento del processo. “L’Università di Messina – ha commentato il prof. Moschella – ha accolto volentieri questa richiesta di adesione al Patto d’Integrità, che testimonia l’attenzione rivolta dalla governance d’Ateneo ai temi della legalità e delle buone prassi amministrative. Abbiamo già un’idea, sull’opera da sottoporre al Patto: è certo è che si tratterà di un appalto per un’opera di rilevanza cittadina, di grande interesse non soltanto per l’Università ma anche per il il territorio”.
“Nell’ambito del Patto – ha spiegato Francesco Saija – l’Università peloritana si impegna a rendere disponibili tutte le informazioni relative al processo di spesa pubblica che sarà individuato per il monitoraggio dell’appalto. Parliament Watch Italia avrà il compito di coordinare, all’interno delle attività del laboratorio Libellula, la verifica di queste informazioni. L’invito a tutti i portatori d’interesse, dal singolo cittadino agli studenti, sino al mondo della ricerca e delle professioni è quello di  iscriversi sul sito per partecipare alle attività previste. Il prossimo incontro, previsto a gennaio, sarà dedicato alla presentazione del percorso di monitoraggio dell’appalto, suddiviso in cinque fasi – analisi dei fabbisogni, pre-gara, gara, assegnazione ed esecuzione dei lavori – per un massimo di 54 indicatori verificabili”.
Parliament Watch Italia avrà dunque il compito di coordinare all’interno del laboratorio Libellula i compiti di monitoraggio, coinvolgendo esperti di alto profilo che presteranno pro-bono le proprie competenze per la verifica degli indicatori previsti dal Patto e la cittadinanza in attività di effettiva partecipazione per il controllo delle procedure. Le attività del laboratorio sono interamente finanziate da PWI grazie al sostegno di The Open Society Initiative for Europe e Fondazione CON IL SUD. L’impegno alla firma era stato assunto dall’Ateneo e da Parliament Watch Italia lo scorso 1 marzo, in occasione del primo appuntamento di ‘Libellula’. A seguito di quell’incontro, l’Università è stata inserita, insieme alla Regione siciliana e al Comune di Palermo, tra le amministrazioni responsabili dell’azione 7 “Prevenzione della corruzione” del quarto Piano d’azione nazionale per l’open government 2019-21, promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, con lo specifico compito di attivare Patti di Integrità. Si tratta della prima volta che una Pubblica Amministrazione italiana prende a modello e replica il programma pilota della Commissione Europea “Integrity Pacts: civil control mechanism for safeguarding Eu Funds”, attraverso cui i Patti di Integrità sono attualmente sperimentati in 11 stati membri.
Conti e racconti

Conti e racconti

Saranno Miklos Merenyi di Key-Monitor, la più importante organizzazione anti-corruzione dell’Ungheria, e Radomir Lazovic di Ministry of Space, realtà che si occupa di sviluppo urbano a Belgrado, gli ospiti dell’incontro che “Libellula”, il laboratorio cittadino di monitoraggio civico organizza giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 17.30, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro.

A partire dalle esperienze in tema di azioni civiche di controllo dei bilanci degli Enti Locali narrate dai partner ungheresi e serbi e passando in rassegna pratiche in corso in altri contesti locali europei, l’incontro ha l’obiettivo di condividere con cittadini e associazioni del territorio il modello di lavoro che il laboratorio Libellula vuole promuovere per migliorare il livello di conoscenza che i cittadini hanno dei bilanci delle proprie istituzioni.

“L’idea – spiega il presidente dell’associazione Parliament Watch Italia, Francesco Saija – è di favorire l’emersione e la costruzione di storie che raccontino l’effettivo utilizzo di fondi di bilancio”. Così, Libellula prova a integrare report e segnalazioni dei cittadini con dati contabili ed informazioni tratte dalle delibere delle pubbliche amministrazioni e, per riuscirci, fa affidamento, oltre che sull’attività dei propri partecipanti, anche sulle competenze messe a disposizione del laboratorio dal giornalista Alessio Caspanello, direttore del quotidiano online Letteraemme, partner del progetto, e di Carlo Vermiglio, professore di Economia delle Aziende Pubbliche all’Università di Messina. Durante l’incontro sarà presentato anche lo strumento informatico di raccolta e visualizzazione di dati di bilancio che Libellula mette a disposizione per la realizzazione e la raccolta di storie di spesa pubblica locale.

Entrano dunque nel vivo le attività del laboratorio, che ha il cofinanziamento della fondazione internazionale The Open Society Initiative for Europe, di Advocate Europe e di Fondazione CON IL SUD. Libellula nasce grazie all’impegno di Parliament Watch Italia, l’associazione costituita nel 2016 a Messina e dedicata alla sperimentazione di pratiche di Open Government.

Iscrivetevi!

Iscrivetevi!

Quali sono i vostri interessi? E la richiesta di indicare (al massimo 3) questioni cittadine che stanno a cuore e stimolano la tua curiosità.
Quali sono le vostre competenze? Per sapere se vuoi metterle a disposizione delle attività del laboratorio.
Hai già una storia da condividere perché può insegnare qualcosa ai partecipanti?

Sono le tre domande principali che pone il form di iscrizione a “Libellula – laboratorio di monitoraggio civico”, da oggi online all’indirizzo libellulalab.it
Non è obbligatorio rispondere per iscriversi, ma è importante per scegliere insieme i temi intorno a cui il laboratorio costruirà pratiche di monitoraggio civico.

Visitate il sito per cominciare a scoprire come funzionerà Libellula!

Libellula, prossimi passi

Libellula, prossimi passi

Hanno preso il via l’1 marzo, con l’incontro di presentazione ospitato dall’Università di Messina presso l’Aula Magna del Rettorato, le attività di “Libellula – laboratorio di monitoraggio civico”, l’iniziativa lanciata a Messina dall’associazione Parliament Watch Italia grazie al cofinanziamento della fondazione The Open Society Initiative for Europe e della no-profit tedesca MitOst.

Durante l’incontro sono stati presentati i primi passi del laboratorio Libellula, che consistono:
– nella costituzione di un primo nucleo di partecipanti;
– nell’individuazione di un’opera pubblica pilota intorno a cui sperimentare pratiche di monitoraggio civico, in particolare lo strumento del Patto di Integrità avanzato;
– nella pubblicazione dei dati del bilancio del Comune di Messina, in maniera chiara e comprensibile per tutti.

Inoltre, le organizzazioni della società civile Parliament Watch Italia, Transparency International Italia, ActionAid, Amapola, onData, Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto hanno illustrato percorsi sperimentali di promozione della trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza nelle politiche di spesa pubblica.
Le pubbliche amministrazioni presenti – Ministero per la Pubblica Amministrazione, Università di Messina, Comune di Palermo, Regione Siciliana – hanno mostrato disponibilità ad assumere impegni concreti per garantire la continuità di queste sperimentazioni, che saranno formalizzati nel Piano Italiano di Governo Aperto, in pubblicazione a metà di questo mese.

Il 15 marzo, sul sito libellulalab.it, che presenterà in dettaglio gli obiettivi del laboratorio e le attività previste per raggiungerli, saranno aperte le iscrizioni al laboratorio, ovviamente gratuite.

Con una mail a info@libellulalab.it si possono richiedere maggiori informazioni o una presentazione personalizzata del progetto Libellula.

Il video integrale del Primo Incontro di Libellula è disponibile sul canale YouTube del Laboratorio.