Privacy Policy
Seleziona una pagina
Incontro con REMO

Incontro con REMO

Lunedì 13 dicembre, alle 18:00,  il laboratorio Libellula e l’OGP Local Forum di Palermo incontrano REMO, la Rete Nazionale di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, lanciata dalle associazioni Lunaria e da Monithon.

Come scoprire quali sono i progetti in campo ambientale finanziati dall’Unione Europea nelle città siciliane? Che tipo di interventi prevedono nel concreto? Chi gestisce queste risorse? Come monitorare il loro stato di avanzamento e il reale impatto sui territori? Come impegnarsi a favore della partecipazione nell’utilizzo di queste risorse?

Sono le domande a cui REMO risponderà durante l’incontro, attraverso la presentazione di alcune esperienze di monitoraggio basate sui metodi e sugli  strumenti di Monithon, tra cui il Project Finder che aiuta a localizzare sul proprio territorio i progetti europei sui temi dell’ambiente, dell’energia, della valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, e della mobilità sostenibile e la MoniTutor, che guida passo per passo alla realizzazione di azioni di monitoraggio civico. 

L’obiettivo dell’incontro è garantire formazione e supporto a organizzazioni, reti e gruppi di cittadini, studenti compresi, che vogliano portare avanti sui propri territori iniziative di monitoraggio civico dei fondi europei per l’ambiente e la sostenibilità.

Il tema è cruciale. Per far fronte agli effetti del cambiamento climatico e favorire la transizione verso modelli di produzione, consumo e scambio ecologicamente e socialmente sostenibili l’Europa investirà decine di miliardi di euro nei prossimi sette anni destinati a finanziare interventi sul piano ambientale. Come si legge anche nel Manifesto della Rete, l’azione di una rete della società civile italiana può offrire un contributo decisivo per un buon utilizzo di queste risorse.

L’incontro si svolgerà in videoconferenza su Google Meet. Scrivici a info@libellulalab.it per avere il link per partecipare.

Spendiamoli Insieme #05

Spendiamoli Insieme #05

Venerdì 5 e sabato 6 novembre, all’Agorà Fattoria Sociale di Santa Maria di Licodia, si è svolto il Policy Lab del nostro progetto di monitoraggio civico sui fondi per la democrazia partecipata in Sicilia, Spendiamoli Insieme.
In entrambi i giorni abbiamo lavorato con oltre 70 partecipanti, tra tecnici e cittadini provenienti da tutte le provincie siciliane. Erano 40 le associazioni presenti.

СE-SV-Sicily (11)

Un “Policy Lab” è un laboratorio in cui associazioni, comitati e semplici cittadini e cittadine incontrano tecnici, esperti, istituzioni, mondo accademico, per elaborare idee, proposte e suggerimenti per migliorare le policy esistenti.
Il Policy Lab di Spendiamoli Insieme nasce per migliorare l’applicazione della legge siciliana sulla democrazia partecipata.

Secondo questa legge (art. 6 comma 1, legge regionale 5/2014, con successive modifiche, clicca qui per tutti i riferimenti di legge), ogni anno i Comuni siciliani sono tenuti a spendere una piccola parte del loro bilancio coinvolgendo i cittadini nella scelta dei progetti da realizzare con questi fondi. La somma totale a disposizione ammonta a circa 5 milioni di euro ogni anno. I comuni inadempienti sono obbligati a restituire i fondi inutilizzati.
Il sito www.spendiamolinsieme.it racconta come sono stati spesi (o non spesi) questi fondi dal 2016 ad oggi. Ne emerge un quadro negativo, in termini di capacità di spesa, di impatto e di coinvolgimento.
Il Policy Lab nasce dal bisogno di confrontarsi con chi ha preso parte a questi processi nei Comuni siciliani, con l’obiettivo di produrre insieme proposte per migliorare l’applicazione della legge. Perché i fondi a disposizione siano spesi davvero “insieme” e “bene”.

A Santa Maria di Licodia abbiamo lavorato, imparato, ascoltato, riso insieme in due sessioni plenarie all’aperto, introdotte dall’intervento del professor Giovanni Allegretti, e nei cinque tavoli tematici:
– Dalla legge ai regolamenti comunali. Come facilitare un’applicazione giusta e efficace? a cura del prof. Giovanni Allegretti (Ces – Università di Coimbra) e Medea Ferrigno (Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto)
Come garantire il monitoraggio civico dei processi?, a cura di Francesco Saija e Giuseppe D’Avella di Parliament Watch Italia
Una legge sul bilancio partecipativo o sulla democrazia partecipata?, a cura di Patrizia Caruso, Marco Polvani e Francesca Zambito di ActionAid Italia
Come costruire spazi per la lobby civica?, a cura di Federico Anghelè e Mattia Anzaldi di The Good Lobby Italia
Come può aiutarci la tecnologia?, a cura di Stefano Stortone di BiPart

Adesso siamo al lavoro per mettere nero su bianco ciò che abbiamo costruito sui nostri cartelloni. Così il Policy Lab continua e prova a diventare un processo che permetta di costruire una proposta per migliorare l’attuazione della legge sulla democrazia partecipata in Sicilia.

Se vuoi partecipare anche tu scrivici a info@spendiamolinsieme.it

Spendiamoli Insieme #04

Spendiamoli Insieme #04

L’associazione Parliament Watch Italia, il laboratorio di monitoraggio civico Libellula, insieme ad ActionAid Italia e al Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, aprono le iscrizioni per il “Policy Lab” del progetto Spendiamoli Insieme, che si terrà il 5 e 6 novembre 2021 a L’Agorà Fattoria Sociale di Santa Maria di Licodia (CT).

Per partecipare è sufficiente compilare il form presente sul sito www.spendiamolinsieme.it.

Un “Policy Lab” è un laboratorio di progettazione delle politiche pubbliche in cui associazioni, comitati e semplici cittadini e cittadine incontrano tecnici, esperti, istituzioni, mondo accademico, per elaborare idee, proposte e suggerimenti per nuove policy in settori di pubblico interesse o per migliorare le policy esistenti.
Il Policy Lab di Spendiamoli Insieme nasce per migliorare l’applicazione della legge siciliana sulla democrazia partecipata.
Secondo questa legge, ogni anno i Comuni siciliani sono tenuti a spendere una piccola parte del loro bilancio coinvolgendo i cittadini nella scelta dei progetti da realizzare con questi fondi. La somma totale a disposizione ammonta a circa 5 milioni di euro ogni anno. I comuni inadempienti sono obbligati a restituire i fondi inutilizzati.
Spendiamoli Insieme verifica e racconta come sono spesi (o non spesi) questi fondi, raccogliendo, mettendo a disposizione sul sito www.spendiamolinsieme.it  e analizzando informazioni che ricostruiscono la storia della democrazia partecipata in Sicilia dal 2016 ad oggi.
Ne emerge un quadro variegato, in cui si alternano territori virtuosi che realizzano bellissime storie di partecipazione, altri in cui il processo non è quasi mai portato a termine, altri ancora in cui la democrazia partecipata funziona a singhiozzo, un anno sì, un anno no.
Il Policy Lab nasce dal bisogno di confrontarsi con chi ha preso parte a questi processi nei Comuni siciliani, con l’obiettivo di produrre insieme proposte per migliorare l’applicazione della legge. Perché i fondi a disposizione siano spesi davvero “insieme” e “bene”
I lavori dureranno due giorni: venerdi 5 novembre, dalle 15.30 alle 19.30 e sabato 6 novembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Le iscrizioni si chiuderanno venerdì 29 ottobre.

Piano in consultazione

Piano in consultazione

È partita oggi, 30 luglio, la consultazione pubblica sul testo del Piano d’Azione Locale del Governo Aperto della Città di Palermo, promossa dal Comune di Palermo e dall’associazione Parliament Watch Italia con lo scopo di raccogliere opinioni, contributi e commenti in vista dell’approvazione del primo Piano d’Azione Locale del Governo Aperto della Città di Palermo. Fino al 12 settembre sono invitati a prendere parte alla consultazione pubblica i cittadini e le cittadine del Comune di Palermo, in forma singola e associata, tutte le persone interessate ai temi dell’Open Government e tutti coloro che intendono contribuire con proposte e suggerimenti a migliorare i contenuti dei 5 impegni assunti dal Comune e inseriti nel Piano d’Azione.

L’impegno alla scrittura del Piano d’Azione Locale del Governo Aperto  è stato assunto dal Comune di Palermo a ottobre 2020, con la candidatura a “OGP Local”, il programma di Open Government Partnership (OGP) dedicato ai governi locali. OGP è un’iniziativa internazionale che dal 2011 riunisce 79 governi nazionali, 76 governi locali e migliaia di organizzazioni della società civile, con l’obiettivo di rendere più trasparenti, partecipativi e collaborativi i governi coinvolti.

La consultazione pubblica si svolge su partecipa.gov.it, la piattaforma del Governo Italiano dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica, grazie alla collaborazione del Dipartimento della Funzione Pubblica e di FormezPA. La piattaforma nazionale ospita questa consultazione locale perché il processo suscita interesse come modello per altre pubbliche amministrazioni locali che vorranno intraprendere in futuro il percorso.

Il Comune di Palermo è infatti il primo – e al momento l’unico – in Italia a dotarsi di un piano locale per il governo aperto secondo la metodologia OGP.

Per partecipare alla consultazione occorre collegarsi alla pagina dedicata alla consultazione palermitana (link: https://partecipa.gov.it/processes/OGP-Palermo), registrarsi, consultare e successivamente – se ritenuto opportuno – commentare il testo del Piano d’Azione per la transizione al Governo Aperto.

Questo primo Piano si concluderà a giugno 2022, per rispettare la scadenza del mandato dell’Amministrazione comunale.

La redazione del Piano ha vissuto una prima fase che è terminata Il 21 giugno con la consegna – secondo il metodo OGP – delle richieste di impegno formulate dall’OGP Local Forum di Palermo, l’assemblea composta da rappresentanti della società civile e delle istituzioni palermitane che hanno risposto all’invito aperto per partecipare alla co-creazione del Piano.

Il 13 luglio 2021 il Comune di Palermo ha approvato la prima bozza del Piano d’Azione, che viene adesso posta in consultazione pubblica. Il piano è costituito da una parte introduttiva, che presenta i motivi dell’adesione del Comune di Palermo al programma di governo aperto, le modalità operative e la visione strategica che ispira questo processo e da una seconda parte – sottoposta a questa consultazione pubblica – che contiene i testi dei cinque impegni richiesti dal Forum e integrati nel Piano d’Azione dal Comune. I temi scelti dal Forum per le richieste di impegni e gli impegni specifici sono:

Tema: Inclusione Sociale
Impegno: Implementazione piattaforma ICARO e stipula del Protocollo di utilizzo per la fruizione dei dati sensibili

Tema: Trasparenza e Monitoraggio Civico
Impegno: Appalti pubblici e… pubblicati;

Tema: Ambiente
Impegno: Palermo Verde dalla A allo Zen;

Tema: Democrazia Partecipata
Impegno: Utilizzo dei fondi per la democrazia partecipata (legge regionale 5/2014);

Tema: Tavolo Democrazia Partecipata
Impegno: Le forme della gestione condivisa dei beni comuni.

Il percorso che ha portato all’adozione della bozza di piano è interamente presentato qui: https://www.comune.palermo.it/ogp-local-palermo.php

Al termine della consultazione pubblica ed entro il 25 settembre, dopo la comunicazione sui risultati della consultazione, sarà approvata la versione definitiva del Piano d’Azione e entro la fine di settembre comincerà la fase di realizzazione degli impegni.

2° incontro del Forum

2° incontro del Forum

Alle 18:00 del 25 maggio si riunisce per la seconda volta il Forum Locale per il Governo Aperto della Città di Palermo. Con il primo incontro dello scorso 18 maggio, si sono infatti aperti i lavori in collaborazione tra Comune e cittadinanza per la scrittura del primo Piano d’Azione Locale di Governo Aperto. Compito del Forum in questo percorso è proporre impegni concreti che il Comune valuterà e assumerà su di sé inserendoli nel Piano d’Azione.

L’impegno alla scrittura del Piano è stato assunto dal Comune di Palermo a ottobre 2020, prima con la candidatura e poi con l’avvenuta selezione per “OGP Local”, il programma di Open Government Partnership (OGP) dedicato ai governi locali. OGP è un’iniziativa internazionale che dal 2011 riunisce 79 governi nazionali, 76 governi locali e migliaia di organizzazioni della società civile.

Il Comune di Palermo è la prima amministrazione locale in Italia ad essere ammessa a questo percorso. Il primo piano avrà una durata massima di 10 mesi, per rispettare la scadenza del mandato dell’Amministrazione comunale.

Dopo l’incontro del 18 maggio è stata lanciata la selezione dei temi su cui il Forum formulerà richieste di impegni. Quattro i temi selezionati: Democrazia Partecipata, Trasparenza e monitoraggio civico degli appalti pubblici, Ambiente e Inclusione sociale. Per ogni tema sarà attivato, a partire dall’incontro del 25 maggio, un tavolo di lavoro dedicato a cui siederanno i partecipanti del Forum. I tavoli avranno tempo fino all’11 giugno per formulare la richiesta di impegno. Entro questa data potranno discutere una bozza di questo impegno con l’assessore comunale con delega sui temi trattati dal tavolo.

Parliament Watch Italia coordinerà i lavori del Forum per tutta la sua durata e organizzerà momenti di approfondimento sui temi della partecipazione civica e della collaborazione con gli Enti Locali. Queste attività sono sostenute dal programma “Support for citizen engagement in the implementation of cohesion policy” dell’Unione Europea.

Conclusa la fase di co-creazione, il Forum consegnerà al Comune una serie di proposte di impegni (da un minimo di 3 ad un massimo di 5) da inserire nel Piano d’Azione. Dall’11 al 23 giugno, dopo aver preso in considerazione le proposte ricevute, il Comune predisporrà la prima bozza del Piano che verrà esposto in consultazione pubblica. Entro il 15 luglio 2021 tutti gli interessati saranno invitati a partecipare con propri contributi e osservazioni. I suggerimenti e le proposte che saranno inviati attraverso la consultazione saranno presi in considerazione ai fini della redazione della versione definitiva del documento che verrà pubblicata il 31 luglio, insieme a un report finale di rendicontazione della fase di creazione e consultazione. A partire dal mese di agosto, le azioni verranno attuate secondo i tempi previsti per ciascun impegno e dunque monitorate sia dal Forum stesso che attraverso una valutazione indipendente affidata ad una squadra di esperti nominati da OGP.

È sempre possibile iscriversi ai lavori del Forum inviando una mail con la richiesta di partecipazione all’indirizzo ogplocal.palermo@comune.palermo.it

Oltre a PWI partecipano al Forum, insieme a singoli cittadini e rappresentanti del Comune di Palermo, membri delle seguenti organizzazioni: Atelier Studio Associato, Rete Civica della Salute, Forum siciliano movimenti per l’acqua e i beni comuni, Sinistra Comune, Universitá – Tecnologico de Monterrey, Ondata, Un’altra storia, Diaita, Odv Il Genio di Palermo, Ordine degli Avvocati di Palermo, Cesie, I World, South Working – Lavorare dal Sud.