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Conti e racconti

Conti e racconti

Saranno Miklos Merenyi di Key-Monitor, la più importante organizzazione anti-corruzione dell’Ungheria, e Radomir Lazovic di Ministry of Space, realtà che si occupa di sviluppo urbano a Belgrado, gli ospiti dell’incontro che “Libellula”, il laboratorio cittadino di monitoraggio civico organizza giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 17.30, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro.

A partire dalle esperienze in tema di azioni civiche di controllo dei bilanci degli Enti Locali narrate dai partner ungheresi e serbi e passando in rassegna pratiche in corso in altri contesti locali europei, l’incontro ha l’obiettivo di condividere con cittadini e associazioni del territorio il modello di lavoro che il laboratorio Libellula vuole promuovere per migliorare il livello di conoscenza che i cittadini hanno dei bilanci delle proprie istituzioni.

“L’idea – spiega il presidente dell’associazione Parliament Watch Italia, Francesco Saija – è di favorire l’emersione e la costruzione di storie che raccontino l’effettivo utilizzo di fondi di bilancio”. Così, Libellula prova a integrare report e segnalazioni dei cittadini con dati contabili ed informazioni tratte dalle delibere delle pubbliche amministrazioni e, per riuscirci, fa affidamento, oltre che sull’attività dei propri partecipanti, anche sulle competenze messe a disposizione del laboratorio dal giornalista Alessio Caspanello, direttore del quotidiano online Letteraemme, partner del progetto, e di Carlo Vermiglio, professore di Economia delle Aziende Pubbliche all’Università di Messina. Durante l’incontro sarà presentato anche lo strumento informatico di raccolta e visualizzazione di dati di bilancio che Libellula mette a disposizione per la realizzazione e la raccolta di storie di spesa pubblica locale.

Entrano dunque nel vivo le attività del laboratorio, che ha il cofinanziamento della fondazione internazionale The Open Society Initiative for Europe, di Advocate Europe e di Fondazione CON IL SUD. Libellula nasce grazie all’impegno di Parliament Watch Italia, l’associazione costituita nel 2016 a Messina e dedicata alla sperimentazione di pratiche di Open Government.

Iscrivetevi!

Iscrivetevi!

Quali sono i vostri interessi? E la richiesta di indicare (al massimo 3) questioni cittadine che stanno a cuore e stimolano la tua curiosità.
Quali sono le vostre competenze? Per sapere se vuoi metterle a disposizione delle attività del laboratorio.
Hai già una storia da condividere perché può insegnare qualcosa ai partecipanti?

Sono le tre domande principali che pone il form di iscrizione a “Libellula – laboratorio di monitoraggio civico”, da oggi online all’indirizzo libellulalab.it
Non è obbligatorio rispondere per iscriversi, ma è importante per scegliere insieme i temi intorno a cui il laboratorio costruirà pratiche di monitoraggio civico.

Visitate il sito per cominciare a scoprire come funzionerà Libellula!

Libellula, prossimi passi

Libellula, prossimi passi

Hanno preso il via l’1 marzo, con l’incontro di presentazione ospitato dall’Università di Messina presso l’Aula Magna del Rettorato, le attività di “Libellula – laboratorio di monitoraggio civico”, l’iniziativa lanciata a Messina dall’associazione Parliament Watch Italia grazie al cofinanziamento della fondazione The Open Society Initiative for Europe e della no-profit tedesca MitOst.

Durante l’incontro sono stati presentati i primi passi del laboratorio Libellula, che consistono:
– nella costituzione di un primo nucleo di partecipanti;
– nell’individuazione di un’opera pubblica pilota intorno a cui sperimentare pratiche di monitoraggio civico, in particolare lo strumento del Patto di Integrità avanzato;
– nella pubblicazione dei dati del bilancio del Comune di Messina, in maniera chiara e comprensibile per tutti.

Inoltre, le organizzazioni della società civile Parliament Watch Italia, Transparency International Italia, ActionAid, Amapola, onData, Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto hanno illustrato percorsi sperimentali di promozione della trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza nelle politiche di spesa pubblica.
Le pubbliche amministrazioni presenti – Ministero per la Pubblica Amministrazione, Università di Messina, Comune di Palermo, Regione Siciliana – hanno mostrato disponibilità ad assumere impegni concreti per garantire la continuità di queste sperimentazioni, che saranno formalizzati nel Piano Italiano di Governo Aperto, in pubblicazione a metà di questo mese.

Il 15 marzo, sul sito libellulalab.it, che presenterà in dettaglio gli obiettivi del laboratorio e le attività previste per raggiungerli, saranno aperte le iscrizioni al laboratorio, ovviamente gratuite.

Con una mail a info@libellulalab.it si possono richiedere maggiori informazioni o una presentazione personalizzata del progetto Libellula.

Il video integrale del Primo Incontro di Libellula è disponibile sul canale YouTube del Laboratorio.

Nasce Libellula

Nasce Libellula

Venerdì 1 marzo, con inizio alle ore 15, l’associazione Parliament Watch Italia presenta alla cittadinanza, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Messina, “Libellula – laboratorio di monitoraggio civico”, esito del lavoro svolto negli ultimi anni.

Libellula è un laboratorio di monitoraggio civico della spesa pubblica locale, a cui partecipano cittadini, associazioni, le scuole e l’università, mezzi di comunicazione, tecnici e professionisti.

Il Laboratorio crea forme di effettiva trasparenza, apertura e collaborazione della pubblica amministrazione nei confronti della cittadinanza. Libellula raccoglie e restituisce dati e informazioni che, attraverso metodologie e strumenti informatici condivisi, permettono ai partecipanti di esercitare controllo sui processi di spesa pubblica e la costruzione di visioni di sviluppo.

Il Laboratorio ha il cofinanziamento della fondazione internazionale The Open Society Initiative for Europe e della no-profit tedesca MitOst.

L’apertura dei lavori del “Primo Incontro” di Libellula è affidata a: Giovanni Moschella, prorettore vicario dell’Università di Messina; Francesco Saija, presidente di Parliament Watch Italia; Giampaolo Cordiale, co-segretario generale della Camera delle Regioni del Consiglio d’Europa; Stefano Pizzicannella della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Gaetano Armao, vicepresidente della Regione Siciliana.
La presentazione di “Libellula” sarà curata da Giuseppe D’Avella di Parliament Watch Italia, Andrea Nelson Mauro dell’associazione onData, Carlo Vermiglio del dipartimento di Economia dell’Università di Messina.
Seguirà una sessione dedicata agli “esempi a cui guardare” in tema di monitoraggio civico, con i rappresentanti di Transparency International Italia, ActionAid, del progetto del MIUR “A scuola di Open Coesione” e dei territori in cui si stanno sperimentando pratiche di governo aperto, tra cui il Comune di Palermo, le Madonie e la valle del Fiume Simeto.
Nella parte finale dell’incontro, spazio agli interventi dei partecipanti finalizzati alla costruzione della comunità partner di “Libellula”, a cui hanno già aderito decine di soggetti locali.

Per partecipare al laboratorio, dopo l’1 marzo:
Puoi mettere a disposizione le tue competenze e partecipare alle attività di monitoraggio.
Puoi frequentare tutte o solo alcune delle attività del laboratorio.
Puoi segnalare il tuo interesse per avere maggiori informazioni su un tema specifico.
Puoi raggiungerci alle assemblee (saranno una ventina in due anni) per conoscere i risultati raggiunti da Libellula.
Puoi semplicemente seguire le storie di monitoraggio civico che il laboratorio diffonderà attraverso i propri canali di comunicazione.

Sito web: libellulalab.it
Mail: info@libellulab.it
Social: @libellulalab

WeBudget!

WeBudget!

WeBudget, il progetto presentato da Parliament Watch Italia in collaborazione con i partner K-Monitor (Ungheria), Ministarstvo prostora (Serbia), WWB (Spagna) e l’Istituto della Finanza Pubblica di Zagabria, è tra i 7 vincitori (su 475 partecipanti) del bando Advocate Europe 2018.

Il progetto (qui disponibile nella versione in inglese presentata per il bando) prevede la realizzazione di una scuola sul bilancio locale che si pone due obiettivi:

  1. favorire la trasparenza del bilancio;
  2. diffondere informazioni e consapevolezza che costituiscano la base per esperienze efficaci di bilancio partecipativo.

I partner di progetto, inoltre, costruiranno uno strumento informatico che permetta una comprensione e un’interpretazione immediata dei numeri contenuti nelle carte di bilancio e che rappresenti il mezzo principale per le campagne di trasparenza, advocacy e co-progettazione previste da WeBudget.

Qui l’inizio della storia. Aggiornamenti a breve!