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Bilanci partecipati!

Bilanci partecipati!

Si è svolto a Budapest, presso il Milestones Institute, dal 12 al 15 giugno, il meeting tra sei membri del network europeo CitizensLab finalizzato alla realizzazione di uno strumento informatico che favorisca la comprensione dei bilanci degli Enti Locali da parte dei cittadini e apra a processi di bilancio partecipativo. L’obiettivo, a partire dal prossimo ottobre, è sperimentare l’utilizzo dello strumento nei contesti locali in 5 diverse nazioni europee.

Parliament Watch ha partecipato, insieme al “padrone di casa” Sandor Lederer di K-Monitor, e ad Ale Gonzalez di wwb.cc (Spagna), Iva Cuckic di Ministry of Space (Serbia), Serban Oncescu di Civicus (Romania), Branko Stanic dell’Istituto della Finanza Pubblica croato.

Presente anche Lisa Schulze di MitOst, l’organizzazione no-profit tedesca che ha dato vita al network CitizensLab e, nel ruolo di esperto e consulente per il gruppo di lavoro, Michelangelo Secchi di Empatia, tra i pionieri del bilancio partecipativo in Italia.

L’intervento alla Bocconi

L’intervento alla Bocconi

Il 26 maggio, tra le 15 e le 17 all’Università Bocconi di Milano, Parliament Watch Italia partecipa all’incontro “L’Open Data: trasparenza, partecipazione civica e crescita sostenibile“, organizzato da Prioritalia all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile. In particolare, Francesco Saija di PWI interverrà durante la II sessione – “Favorire gli spazi di partecipazione della società civile attraverso trasparenza e accesso”, insieme a Federico Anghelé di Riparte il Futuro, Vittorio Alvino di OpenPolis e David Maria Mariani del Ministero dello Sviluppo Economico. Modera Filippo Salone, di Prioritalia.

Il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile è promosso da ASviS, l’alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile che riunisce oltre 160 organizzazioni e reti della società civile, per sostenere il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dell’Assemblea Generale dell’Onu nel settembre 2015.

Qui il programma della giornata

Qui il link per la registrazione gratuita

Con Prioritalia

Con Prioritalia

Favorire alleanze tra società civile ed enti locali per la promozione di pratiche di open government e monitoraggio civico: è l’obiettivo dell’accordo, siglato lo scorso 28 marzo a Villa Pulejo (Messina), tra Prioritalia e Parliament Watch Italia.
Le due associazioni collaboreranno all’interno dell’iniziativa “Leadership civiche per le città di domani” di Prioritalia, che prevede un supporto attivo della società civile alle amministrazioni locali nella definizione e nella realizzazione di progetti innovativi orientati a criteri di efficienza, trasparenza e accountability.

Prioritalia è un’Associazione fondata nel 2012 da Manageritalia, Federmanager, Fenda, Fidia, Sindirettivo, CIDA, le più grandi organizzazioni di rappresentanza dei manager italiani con l’obiettivo di valorizzare l’impegno civile della comunità manageriale e promuovere i necessari processi di modernizzazione volti al cambiamento diffuso.

La presentazione dei contenuti dell’accordo tra PWI e Prioritalia è apparsa nel numero di maggio della rivista “Il Dirigente”, che potete leggere qui.

C-Lab e l’Europa

C-Lab e l’Europa

Dallo scorso maggio Parliament Watch Italia fa parte di CitizensLab Network, iniziativa di MitOst, in collaborazione con le Fondazioni Stiftung Mercator, Robert Bosch Stiftung e European Cultural Foundation. Dall’8 all’11 marzo si è svolto a Bruxelles il secondo meeting del Network, che oggi rappresenta un laboratorio di cittadinanza attiva che riunisce oltre 60 attori locali dell’innovazione sociale provenienti da una vasta area che comprende l’UE e quei paesi limitrofi che, a vario titolo, possono essere considerati in dialogo per sostenere un’idea culturale di Europa. Il raduno si è svolto a Bruxelles perché, oltre allo sviluppo di concrete iniziative transnazionali e all’ibridazione degli approcci utilizzati nei vari contesti, l’obiettivo di C-Lab è quello di raggiungere l’ecosistema decisionale europeo per favorire la co-creazione delle politiche.

Il bilancio di questo secondo meeting è, a nostro avviso molto positivo:

– 8 sono le iniziative lanciate dai membri per ottenere dei prototipi in varie aree tematiche di impegno tra cui: democrazia e buona governance, inclusione sociale, rigenerazione urbana, promozione della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale;

– 24 i nuovi membri introdotti nel network che, insieme ai precedenti 35 e alle fondazioni, ha raggiunto i 65 membri;

– positivo il dialogo con il Chief Executive dell’European Policy Center, Fabian Zuleeg e con i parlamentari europei incontrati.

PWI ha utilizzato il proprio intervento per illustrare la proposta di monitoraggio civico che ha costruito nell’ambito della sperimentazione in corso nel territorio messinese. La proposta trova il presupposto nei dati che riguardano l’utilizzo dei fondi di coesione che, ad oggi, sono effettivamente poco assorbiti e hanno un impatto sui territori del tutto insufficiente. Inoltre, con la possibile ratifica della Brexit rischia di saltare l’apporto della Gran Bretagna sul totale delle risorse europee. I fondi della prossima programmazione potrebbero essere addirittura dimezzati. L’ipotesi su cui costruire advocacy è che se una piccola parte di questi fondi fosse utilizzata per assicurare l’effettivo impatto del resto, grazie all’attuazione di pratiche di monitoraggio civico, si potrebbe sperare di migliorare l’impatto delle politiche di coesione sui territori.

Fabian Zuleeg ha mostrato interesse e ribadito il fatto che una advocacy sul corretto utilizzo dei fondi di coesione deve essere compiuta in questo momento, perché sul tema è effettivamente in corso una riflessione tra i decisori europei per accrescere l’efficacia dei fondi sui territori.

I 7 giorni dell’OpenGov

I 7 giorni dell’OpenGov

Dal 4 all’11 marzo anche a Messina incontri pubblici, seminari e un hackathon per la Settimana dell’Amministrazione Aperta

Il Comune di Messina aderisce all’iniziativa nazionale e organizza, in collaborazione con l’associazione Parliament Watch Italia, dal 4 all’11 marzo, dibattiti pubblici, seminari e hackathon per la Settimana dell’Amministrazione Aperta: sette giorni di iniziative in tutta Italia per promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e della collaborazione sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società.

“Messina Amministrazione Aperta” è l’evento di apertura, in programma il 4 marzo, nel Salone delle Bandiere, dalle 10.00 alle 13.00. L’incontro pubblico ha l’obiettivo di presentare i lavori previsti dal programma della Settimana dell’Amministrazione Aperta e di condividere con la cittadinanza il percorso già avviato sui temi per costruire nuove forme di collaborazione.

Il monitoraggio civico dei lavori pubblici è l’argomento dei lavori pomeridiani, aperti dalle esperienze sul campo dell’ITC Jaci e dell’IIS Antonello che presenteranno i loro lavori di monitoraggio sulla realizzazione del Centro di Eccellenza Oncologico presso l’Ospedale Papardo e sull’apertura della nuova sede del Museo Regionale di Messina. Concluderà la giornata al Salone delle Bandiere l’intervento dell’assessore Sergio De Cola che presenterà la proposta per l’introduzione del contratto di monitoraggio civico per le gare d’appalto del Comune di Messina.

Al Palacultura, nel pomeriggio del 4 marzo, sarà lanciato l’OpenGov Hackathon. Si tratta di un evento, organizzato insieme all’associazione Startup Messina con il sostegno di AMAM e IDS & Unitelm, al quale parteciperanno esperti di diversi settori dell’informatica: sviluppatori di software, programmatori, grafici web.

La loro partecipazione è legata alla realizzazione di servizi informatici indicati dall’amministrazione comunale. L’hackathon si concluderà sabato 10 marzo. Per partecipare ci si può iscrivere al modulo disponibile a questo link: http://startupmessina.org/opengov-application

Il 7 marzo, alle 15.00, in Sala Giunta, l’amministrazione invita i cittadini che hanno partecipato alla consultazione pubblica sul Piano di Open Government della città di Messina alla stesura partecipata del report sulla consultazione, che servirà ad integrare nella versione definitiva del Piano le proposte e i commenti ricevuti nei 40 giorni di durata della consultazione pubblica.

L’11 marzo, tra le 10.00 e le 13.00, nel Salone delle Bandiere si svolgerà il seminario per cittadini e dipendenti del Comune intitolato “L’accesso civico: come fare per conoscere dati, informazioni e documenti della pubblica amministrazione. A curarlo Laura Strano, fondatrice della community Facebook “Trasparenza siti web PA”.

Chiude il programma della Settimana dell’Amministrazione Aperta la presentazione degli strumenti informatici realizzati durante l’Hackathon e la premiazione dei team vincitori, a partire dalle 16.30 nella Sala UrbanLab del Palacultura.

Il programma con il dettaglio degli eventi è disponibile sul sito del Comune di Messina e su quello dell’associazione Parliament Watch Italia.

Le informazioni sull’hackathon sono disponibili qui: http://startupmessina.org/opengov.

Le iniziative previste in Italia sono pubblicate qui: open.gov.it/saa

Collaborano all’organizzazione e partecipano agli eventi della Settimana dell’Amministrazione Aperta: Parliament Watch Italia, IDS & Unitelm, AMAM, Startup Messina, RadioStreet Messina, Letteraemme, Keedra.com, Lo Stretto Digitale, Agoghè Innovazione Sociale, il Dipartimento COSPECS dell’Università di Messina, Ondata, Open Data Sicilia, Stati Generali dell’Innovazione e International Web Association.