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Conti e Racconti, i dossier

Conti e Racconti, i dossier

Conti e Racconti è il modulo di monitoraggio civico del laboratorio Libellula che prova a collegare storie di impegno civico a dati di spesa pubblica. L’idea iniziale era di concentrarsi soltanto sulla visualizzazione dei dati del bilancio del Comune di Messina, a cui associare forme narrative (testi, foto, video). Oggi, su indicazione dei partecipanti di Libellula, sta evolvendo verso una forma capace di ospitare informazioni su qualsiasi processo di spesa a livello locale.

Conti e Racconti si sviluppa in tavoli tematici, costruiti attorno ad un interesse interno al laboratorio. Per trasformare il proprio interesse in una storia, i partecipanti ai tavoli possono contare sulle competenze che Libellula mette a disposizione. Tra gli esperti, i giornalisti del partner Lettera Emme, che supportano il tavolo nella raccolta delle informazioni e nella scrittura della storia e il prof. Carlo Vermiglio, che collabora con Libellula per approfondire i profili economici delle storie nell’ambito di un un protocollo di intesa con il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina.

Al momento sono stati attivi alcuni tavoli tematici. Le storie intorno a cui lavorano sono quelle della Chiesa Normanna di Mili, dell’ex scuola Costa Fraccola di Curcuraci, lo sbaraccamento di Fondo Saccà e Fondo Fucile, i fondi per l’emergenza Covid stanziati dal Comune di Messina, in particolare la Family Card e i fondi per la democrazia partecipata che lo stesso Comune ogni anno dovrebbe spendere in collaborazione con i cittadini.

I primi dossier completi su queste storie saranno presentati in un incontro online nel mese di febbraio.

 

Crescere da Cittadini

Crescere da Cittadini

Crescere da Cittadini è il modulo del Laboratorio Libellula dedicato alle scuole di Messina. È organizzato in collaborazione con il partner LUdE – Libera Università dell’Educare, un gruppo di professionisti che costruisce attività intorno ai temi dell’educazione.

Gli incontri con le scuole sono momenti di ricerca a formazione, finalizzati ad una riflessione, con studenti e docenti, sui concetti su cui si fondano le pratiche di monitoraggio civico: i beni comuni, la partecipazione, la cittadinanza attiva e la responsabilità delle pubbliche amministrazioni – e alla presentazione di queste pratiche con l’invito ai gruppi partecipanti ad avviare azioni di monitoraggio civico nel loro quartiere, territorio e su temi di loro interesse, con l’accompagnamento del laboratorio Libellula.

Crescere da Cittadini è al momento attivo con 3 scuole: il Maurolico e l’Ainis a Messina e il Majorana di Milazzo.

Spendiamoli Insieme #01

Spendiamoli Insieme #01

Il 30 novembre abbiamo organizzato il primo incontro di Spendiamoli Insieme, il progetto del laboratorio di monitoraggio civico Libellula con cui proviamo a promuovere un migliore uso dei fondi per la democrazia partecipata in Sicilia (scopri di più in questo articolo precedente).

È stata l’occasione per discutere, insieme a tante organizzazioni interessate a partecipare alle azioni del progetto, della legge regionale che disciplina la materia e che garantisce ai Comuni Siciliani la possibilità di spendere ogni anno più di 4 milioni di euro in collaborazione con la cittadinanza, del nuovo disegno di legge sul tema che sarà presto depositato all’ARS dal Movimento 5 Stelle (lo hanno presentato le deputate regionali Gianina Ciancio e Valentina Zafarana) e soprattutto delle modalità di collaborazione per raggiungere gli obiettivi del progetto tra chi vorrà partecipare.

Hanno contribuito: ActionAid Italia, Ondata, Lettera Emme, TTT – Tierra Techo Trabajo, Sbem, Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, CESV Messina, CESVOP, Rete Civica della Salute, Fondazione di Comunità di Messina e Open Patti. 

Il prossimo appuntamento è in programma il 16 dicembre, alle ore 15.00 su Google Meet (link: http://meet.google.com/gvp-nmyy-acg)

Spendiamoli insieme!

Spendiamoli insieme!

Sapete che in Sicilia, dal 2016, una legge regionale mette a disposizione dei Comuni circa 5 milioni di euro all’anno per realizzare progetti proposti dai cittadini? Si tratta del 2% dei fondi regionali che i 390 Comuni Siciliani ricevono ogni anno. Ebbene circa la metà non viene speso e la legge prevede che i Comuni debbano restituire la somma non spesa. Dal 2016 al 2018 quasi 9 milioni di euro sono stati restituiti alla Regione, sprecando così una fondamentale occasione di collaborazione con i cittadini siciliani.

Spendiamoli Insieme - La mappa

Una mappa, a cura dell’associazione Ondata, sull’uso dei fondi per la democrazia partecipata. In rosso i Comuni Siciliani che non spendono le risorse a disposizione

 

Per effettuare, all’interno di Libellula, un’azione di monitoraggio civico e per accendere così una luce sul mancato utilizzo di queste risorse e per proporre modelli efficaci di democrazia partecipata, Parliament Watch Italia ha partecipato alla call lanciata da Civic Europe con il progetto “Sicilian Democracy Funds: let’s spend the unspent!”, che in italiano diventa Spendiamoli Insieme. Il progetto è tra i 19 finanziati in tutta Europa. 

Lo presentiamo, insieme ai nostri partner, il prossimo 30 novembre, alle 15.00, su Google Meet (link: meet.google.com/gvp-nmyy-acg).

Rappresenti un’associazione, sei un cittadino o una cittadina da sempre attento a ciò che accade nel tuo territorio, lavori in un Comune siciliano? Il tuo contributo è fondamentale per rendere “Spendiamoli Insieme” un’azione coinvolgente e funzionante.
Per avere efficacia, infatti, “Spendiamoli Insieme” ha bisogno di punti di riferimento nel territorio che potranno:

1) Collaborare all’azione di monitoraggio civico,  raccogliendo i documenti e le informazioni che servono a costruire una fonte unitaria di informazione sui fondi per la democrazia partecipata in Sicilia. Puoi contribuire facendo la ricerca anche soltanto per il tuo Comune! 
2) Segnalarci storie e inviarci testimonianze sull’uso dei fondi per la democrazia partecipata nel tuo territorio;
3) Diffondere la campagna di sensibilizzazione, promuovere l’azione di advocacy e proporti per sperimentare, nel tuo territorio, il modello di processo partecipativo che “Spendiamoli Insieme” vuole costruire.

Se vuoi capirci di più o se sai già di voler partecipare, appuntamento al 30 novembre per la presentazione di Spendiamoli Insieme!

Il lancio di AppaltiPOP

Il lancio di AppaltiPOP

Il 26 ottobre alle 12, a questo link, insieme all’Associazione Ondata – che ne ha curato sviluppo – e a Transparency International Italia, presenteremo AppaltiPOP. L’obiettivo di AppaltiPOP è rendere POPolari, cioè facilmente consultabili, comprensibili e dunque realmente trasparenti, i dati sugli appalti pubblici. In particolare, AppaltiPOP sarà utilizzato da Libellula – laboratorio di monitoraggio civico della spesa pubblica per aumentare il livello di consapevolezza e la capacità di analisi sugli appalti pubblici in vari territori, a partire da Messina. Tra le funzionalità di AppaltiPOP ci sono anche le “red flag”, bandiere rosse che lo strumento pubblica automaticamente in caso di anomalie sui livelli di trasparenza e competitività degli appalti. Queste bandiere rosse costituiscono un importante sistema di segnalazione per Libellula che potrà occuparsi di approfondire, caso per caso, quali sono effettivamente i rischi nella procedura d’appalto che AppaltiPOP evidenzia.

Appuntamento a lunedì per scoprire di più!

Patti di Integrità in Sicilia

Patti di Integrità in Sicilia

L’associazione Parliament Watch Italia e il Comune di Palermo organizzano, il 10 luglio a partire dalle 15.30 sulla piattaforma online Google Meet (link: https://meet.google.com/dpu-ibyz-emm), l’incontro “Il monitoraggio civico delle opere pubbliche”. È l’occasione per un aggiornamento rispetto agli impegni presi dal Comune di Palermo, dalla Regione Siciliana e dall’Università di Messina nell’ambito del IV Piano Italiano di Open Government. Nello specifico, le tre pubbliche amministrazioni siciliane si sono impegnate ad attivare Patti di Integrità evoluti in relazione a tre opere pubbliche di particolare valore simbolico e strategico per il loro territorio di riferimento.
Il modello di riferimento per l’azione è il programma pilota della Commissione Europea “Integrity Pacts: civil control mechanism for safeguarding EU funds”.
Il Patto di Integrità è uno strumento che mira a rendere più trasparente il processo di una gara d’appalto. Nell’ambito del Patto, le pubbliche amministrazioni, nel ruolo di stazione appaltante, si impegnano a rendere disponibili tutte le informazioni relative al processo d’appalto ad un organismo di monitoraggio indipendente, che rappresenta la società civile locale. Da parte sua, l’organismo di monitoraggio ha il compito della verifica di queste informazioni e si occupa di aggiornare puntualmente la cittadinanza sull’andamento del processo.

Durante l’incontro i rappresentanti di Comune di Palermo, Regione Siciliana e Università di Messina illustreranno le modalità di attivazione dei tre Patti di Integrità. Le associazioni Parliament Watch Italia e Ondata, invece, presenteranno il contributo che la società civile può dare per garantire la buona riuscita del processo, con l’esempio del laboratorio di monitoraggio civico Libellula, già attivo a Messina.

Ecco l’elenco degli interventi previsti:

Locandina incontro 10 luglio