da admin | Mar 11, 2021 | Libellula
Dal 19 marzo sarà online il sito spendiamolinsieme.it, che presenta i dati e i documenti raccolti dallo staff del progetto “Spendiamoli Insieme” sulla spesa dei fondi per la democrazia partecipata in Sicilia dal 2016 ad oggi.
Il sito e i risultati delle ricerche saranno presentati il 19 marzo alle 15:00 durante un incontro online su Google Meet (link: meet.google.com/ftz-opvq-apo).
Fin qui abbiamo trovato, analizzato e caricato sul sito oltre 1300 documenti ufficiali e 300 articoli di stampa che raccontano come sono stati spesi (o non spesi) 4 milioni di euro ogni anno. Secondo la legge regionale 5/2014 (art. 6, comma 1), ogni anno i Comuni Siciliani sono infatti obbligati a spendere il 2% dei fondi che ricevono dalla Regione con forme di democrazia partecipata. Si tratta di più di 4 milioni di euro all’anno.
I Comuni che non utilizzano i soldi a disposizione devono restituirli alla Regione. Secondo i dati ufficiali ad oggi disponibili, i Comuni hanno dovuto restituire, perchè non spesi, circa la metà delle risorse a disposizione.
La democrazia partecipata rischia di essere così un’occasione sprecata.
Spendiamoli Insieme nasce per promuovere un buon uso dei fondi disponibili e per raccontare le storie delle comunità locali che li spendono “insieme” e “bene”.
da admin | Feb 26, 2021 | Libellula
Lunedì 1 marzo alle ore 17 entra nel vivo il percorso di monitoraggio civico avviato dal laboratorio Libellula insieme all’Università di Messina con l’incontro online “Il patto di integrità per l’ex Banca d’Italia”. Nel corso dell’appuntamento, in programma al link meet.google.com/ova-nrei-its, proveremo a capire nel dettaglio cosa si realizzerà, come e, soprattutto, a quali bisogni della popolazione studentesca e cittadina risponde l’opera pubblica.
Proprio l’analisi dei bisogni, infatti, è il primo tassello in direzione dell’attuazione del Patto d’Integrità, strumento giuridico sperimentato dalla Commissione Europea che mira a rendere più trasparente il processo di una gara d’appalto, istituendo un “patto” di fiducia e reciproca responsabilità ai principi di correttezza, lealtà e trasparenza tra tutti gli attori in gara, aprendo l’appalto ad azioni di partecipazione e controllo da parte della società civile.
L’impegno ad individuare un appalto pilota su cui sperimentare questo strumento giuridico era stato assunto dall’Università di Messina come amministrazione appaltante e da Parliament Watch Italia come ente di monitoraggio nel marzo 2019, in occasione dell’evento di presentazione del laboratorio di monitoraggio civico Libellula. A seguito di quell’incontro, nel dicembre 2019 si è arrivati alla firma del Patto d’Integrità con l’inserimento di UniMe, insieme alla Regione siciliana e al Comune di Palermo, tra le amministrazioni responsabili dell’azione 7 “Prevenzione della corruzione” del quarto Piano d’azione nazionale per l’open government 2019-21, promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione. A luglio 2020, dopo l’acquisizione dell’ex Banca d’Italia da parte di UniMe, era stata, poi, individuata quest’opera come progetto pilota da monitorare.
«Speravamo di poter partire nel nuovo anno accademico con incontri in presenza sul monitoraggio civico dell’appalto – sottolineano il prorettore vicario Giovanni Moschella e il presidente di Parliament Watch Italia Francesco Saija – tuttavia l’emergenza Covid ci ha costretti a rimandare e a trasferire online tutti i momenti di confronto pubblico, inclusa la prima fase di presentazione delle caratteristiche del Patto e di monitoraggio del fabbisogno».
Interverranno all’incontro: il Prorettore con delega alla legalità Giovanni Moschella; il Direttore Generale UniMe Francesco Bonanno; l’avvocato Simona Corvaja, dirigente dell’Unità tecnica UniMe; il presidente dell’associazione Parliament Watch Italia Francesco Saija; l’avvocato Leonardo Spadolini, esperto legale pro bono del laboratorio di monitoraggio civico Libellula.
L’incontro inaugurerà, inoltre, la fase di analisi dei fabbisogni, che verrà illustrata nelle sue fasi operative e si chiuderà con il primo report di monitoraggio entro maggio 2021.
da admin | Gen 8, 2021 | Libellula
Conti e Racconti è il modulo di monitoraggio civico del laboratorio Libellula che prova a collegare storie di impegno civico a dati di spesa pubblica. L’idea iniziale era di concentrarsi soltanto sulla visualizzazione dei dati del bilancio del Comune di Messina, a cui associare forme narrative (testi, foto, video). Oggi, su indicazione dei partecipanti di Libellula, sta evolvendo verso una forma capace di ospitare informazioni su qualsiasi processo di spesa a livello locale.
Conti e Racconti si sviluppa in tavoli tematici, costruiti attorno ad un interesse interno al laboratorio. Per trasformare il proprio interesse in una storia, i partecipanti ai tavoli possono contare sulle competenze che Libellula mette a disposizione. Tra gli esperti, i giornalisti del partner Lettera Emme, che supportano il tavolo nella raccolta delle informazioni e nella scrittura della storia e il prof. Carlo Vermiglio, che collabora con Libellula per approfondire i profili economici delle storie nell’ambito di un un protocollo di intesa con il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina.
Al momento sono stati attivi alcuni tavoli tematici. Le storie intorno a cui lavorano sono quelle della Chiesa Normanna di Mili, dell’ex scuola Costa Fraccola di Curcuraci, lo sbaraccamento di Fondo Saccà e Fondo Fucile, i fondi per l’emergenza Covid stanziati dal Comune di Messina, in particolare la Family Card e i fondi per la democrazia partecipata che lo stesso Comune ogni anno dovrebbe spendere in collaborazione con i cittadini.
I primi dossier completi su queste storie saranno presentati in un incontro online nel mese di febbraio.
da admin | Dic 16, 2020 | Libellula
Crescere da Cittadini è il modulo del Laboratorio Libellula dedicato alle scuole di Messina. È organizzato in collaborazione con il partner LUdE – Libera Università dell’Educare, un gruppo di professionisti che costruisce attività intorno ai temi dell’educazione.
Gli incontri con le scuole sono momenti di ricerca a formazione, finalizzati ad una riflessione, con studenti e docenti, sui concetti su cui si fondano le pratiche di monitoraggio civico: i beni comuni, la partecipazione, la cittadinanza attiva e la responsabilità delle pubbliche amministrazioni – e alla presentazione di queste pratiche con l’invito ai gruppi partecipanti ad avviare azioni di monitoraggio civico nel loro quartiere, territorio e su temi di loro interesse, con l’accompagnamento del laboratorio Libellula.
Crescere da Cittadini è al momento attivo con 3 scuole: il Maurolico e l’Ainis a Messina e il Majorana di Milazzo.
da admin | Dic 1, 2020 | Libellula
Il 30 novembre abbiamo organizzato il primo incontro di Spendiamoli Insieme, il progetto del laboratorio di monitoraggio civico Libellula con cui proviamo a promuovere un migliore uso dei fondi per la democrazia partecipata in Sicilia (scopri di più in questo articolo precedente).
È stata l’occasione per discutere, insieme a tante organizzazioni interessate a partecipare alle azioni del progetto, della legge regionale che disciplina la materia e che garantisce ai Comuni Siciliani la possibilità di spendere ogni anno più di 4 milioni di euro in collaborazione con la cittadinanza, del nuovo disegno di legge sul tema che sarà presto depositato all’ARS dal Movimento 5 Stelle (lo hanno presentato le deputate regionali Gianina Ciancio e Valentina Zafarana) e soprattutto delle modalità di collaborazione per raggiungere gli obiettivi del progetto tra chi vorrà partecipare.
Hanno contribuito: ActionAid Italia, Ondata, Lettera Emme, TTT – Tierra Techo Trabajo, Sbem, Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, CESV Messina, CESVOP, Rete Civica della Salute, Fondazione di Comunità di Messina e Open Patti.
Il prossimo appuntamento è in programma il 16 dicembre, alle ore 15.00 su Google Meet (link: http://meet.google.com/gvp-nmyy-acg)
da admin | Ott 21, 2020 | Libellula, PWI
Sapete che in Sicilia, dal 2016, una legge regionale mette a disposizione dei Comuni circa 5 milioni di euro all’anno per realizzare progetti proposti dai cittadini? Si tratta del 2% dei fondi regionali che i 390 Comuni Siciliani ricevono ogni anno. Ebbene circa la metà non viene speso e la legge prevede che i Comuni debbano restituire la somma non spesa. Dal 2016 al 2018 quasi 9 milioni di euro sono stati restituiti alla Regione, sprecando così una fondamentale occasione di collaborazione con i cittadini siciliani.

Una mappa, a cura dell’associazione Ondata, sull’uso dei fondi per la democrazia partecipata. In rosso i Comuni Siciliani che non spendono le risorse a disposizione
Per effettuare, all’interno di Libellula, un’azione di monitoraggio civico e per accendere così una luce sul mancato utilizzo di queste risorse e per proporre modelli efficaci di democrazia partecipata, Parliament Watch Italia ha partecipato alla call lanciata da Civic Europe con il progetto “Sicilian Democracy Funds: let’s spend the unspent!”, che in italiano diventa Spendiamoli Insieme. Il progetto è tra i 19 finanziati in tutta Europa.
Lo presentiamo, insieme ai nostri partner, il prossimo 30 novembre, alle 15.00, su Google Meet (link: meet.google.com/gvp-nmyy-acg).
Rappresenti un’associazione, sei un cittadino o una cittadina da sempre attento a ciò che accade nel tuo territorio, lavori in un Comune siciliano? Il tuo contributo è fondamentale per rendere “Spendiamoli Insieme” un’azione coinvolgente e funzionante.
Per avere efficacia, infatti, “Spendiamoli Insieme” ha bisogno di punti di riferimento nel territorio che potranno:
1) Collaborare all’azione di monitoraggio civico, raccogliendo i documenti e le informazioni che servono a costruire una fonte unitaria di informazione sui fondi per la democrazia partecipata in Sicilia. Puoi contribuire facendo la ricerca anche soltanto per il tuo Comune!
2) Segnalarci storie e inviarci testimonianze sull’uso dei fondi per la democrazia partecipata nel tuo territorio;
3) Diffondere la campagna di sensibilizzazione, promuovere l’azione di advocacy e proporti per sperimentare, nel tuo territorio, il modello di processo partecipativo che “Spendiamoli Insieme” vuole costruire.
Se vuoi capirci di più o se sai già di voler partecipare, appuntamento al 30 novembre per la presentazione di Spendiamoli Insieme!